Comunità energetiche
Una CER è un gruppo di persone, imprese o enti che condivide l'energia prodotta da impianti rinnovabili della stessa zona. Corradetti verifica i requisiti, prepara la documentazione e segue l'iter con la CER e con il GSE fino all'attivazione.
Come funziona, in tre momenti
L'energia non va dal tetto direttamente alle case: passa dalla rete, come sempre. La comunità esiste nei conti, ora per ora: ecco tre momenti della giornata.
- Ora
- 13:00
- Immessa dall'impianto
- 8,0 kWh
- Prelevata dai membri
- 5,6 kWh
- Energia condivisa
- 5,6 kWh
A mezzogiorno l'impianto immette 8,0 kWh e nella stessa ora i membri ne prelevano 5,6: è l'energia condivisa. Tutta l'energia immessa viene venduta come sempre; su quella condivisa la comunità riceve anche l'incentivo.
Esempio illustrativo, non dati reali.
- L'impianto immette in rete L'energia prodotta e non usata sul posto va in rete, come per qualsiasi impianto.
- I membri prelevano nella stessa ora Case, negozi e uffici della comunità consumano dalla rete, come sempre.
- Il GSE fa il conto, ora per ora L'energia condivisa è il valore minore tra quella immessa e quella prelevata nella stessa ora.
- La comunità riceve l'incentivo Il GSE lo versa alla comunità, che può ripartirlo tra i membri secondo il proprio regolamento interno.
Fonti: D.Lgs. 199/2021, art. 31; Agenzia delle Entrate, risposta n. 201 dell'11 ottobre 2024; GSE, regole sull'autoconsumo diffuso. Consultate il 15 ottobre 2026.
La stessa giornata, condivisa
Un impianto della comunità produce nelle ore di sole. Nelle stesse ore i membri consumano: case, negozi, uffici. L'energia condivisa è la parte in cui le due curve si incontrano.
- Consumi dei membri
- Energia condivisa
- Energia immessa e non condivisa
Esempio illustrativo, non dati reali.
Ora per ora, la quota condivisa è il valore minore tra l'energia immessa in rete dagli impianti e quella prelevata dai membri.
Più i consumi dei membri cadono nelle ore di sole, più energia diventa condivisa. Per questo, quando valutiamo una comunità, guardiamo prima i profili di consumo di chi ne farà parte.
Il calcolo è descritto in modo semplificato: quello esatto segue il Testo integrato autoconsumo diffuso (TIAD, delibera ARERA 727/2022/R/eel) e le regole operative del GSE.
I requisiti principali
Prima di avviare una comunità energetica va verificato che membri e impianti rispettino i requisiti per accedere agli incentivi. Questi sono i principali indicati dal GSE.
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La stessa cabina primaria
Gli impianti devono essere connessi alla stessa cabina primaria a cui si riferisce la configurazione. Il GSE pubblica una mappa delle cabine primarie.
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Impianti fino a 1 MW
Per la tariffa incentivante ogni impianto può avere una potenza massima di 1 MW. Oltre questa soglia è riconosciuto solo il contributo di valorizzazione dell'energia autoconsumata.
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Impianti nuovi o potenziati
Entrati in esercizio dal 16 dicembre 2021 e, per le CER, dopo la regolare costituzione della comunità. Il fotovoltaico richiede componenti nuovi.
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Incentivi sull'energia condivisa
La tariffa incentivante si applica all'energia condivisa. Importi e condizioni li verifichiamo sulle fonti ufficiali del GSE al momento della valutazione.
Fonte: GSE, pagina "Gruppi di autoconsumatori e comunità di energia rinnovabile", consultata il 15 ottobre 2026. Riferimenti: decreto MASE n. 414 del 7 dicembre 2023 e successive modifiche; TIAD, delibera ARERA 727/2022/R/eel.
Il nostro lavoro, passo per passo
Un unico referente per la parte tecnica e per l'iter, dalla prima verifica all'attivazione.
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Verifica preliminare
Controllo dei POD, della posizione rispetto alla cabina primaria e del profilo di consumo o di produzione.
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Analisi e documentazione
Analisi di utenze e impianti, raccolta dei dati e predisposizione della documentazione.
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Iter con la CER e con il GSE
Gestione delle pratiche fino all'attivazione della configurazione.
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Impianti, se servono
Progettazione e realizzazione degli impianti fotovoltaici della comunità.
Valutiamo insieme la vostra comunità
Per una prima verifica sono utili l'elenco dei POD coinvolti e le bollette dei membri. Lavoriamo in Marche e Abruzzo; per impianti oltre 100 kWp, in tutta Italia.